…incosapevoli rivoluzioni eliocentriche…

27 gennaio 2012 Nessun commento

Non ho mai capito chi non vuole che orari e giorni di apertura degli esercizi commerciali siano a totale discrezione degli stessi e non imposti per legge. Anche perchè le motivazioni di chi avversa tale liberalizzazione per la maggior parte si riassumono in: la domenica è il giorno del signore.
Certo, se pure lui s’è stancato, figurati se noi non ci possiamo riposare ma, a meno di un mio grosso svarione, mi pare di capire che le ore di lavoro settimanali siano un fisso definito dai contratti nazionali, di solito 40 ore a settimana, più gli straordinari ma mai oltre un certo limite e con riposi compensativi per certi giorni e/o fasce orarie  particolari.
Quindi, se mi tocca di lavorare sabato e domenica, giocoforza avrò liberi che so, il lunedi e il martedì?
Il problema dove sta allora?
Sempre secondo questa cosa, che mi sembra si chiami logica, se un esercizio commerciale o quel che l’è vuol stare aperto 7 giorni su 7, sarà costretto ad assumere più personale. E visto che pagare stipendi costa, credo, un negozio deciderà gli orari in modo da massimizzare gli introiti o sarà costretto a fallire. Se non fallirà magari avrà aumentato il numero di posti di lavoro e gli stipendi erogati in più andranno a beneficio del potere di spesa comune e tutti quei discorsi lì.
Non ti piace lavorare il sabato e la domenica? Però ti fa piacere trovare il pane fresco la mattina e le strade pulite e i cassonetti svuotati di notte e il pronto soccorso disponibile a qualunque ora e la macchina nuova in arrivo in tempi brevi grazie ai turnisti e le vacche munte ogni alba eccetera eccetera…
E allora, con tutto il rispetto per chi un lavoro fatica a trovarlo, se non ti piace l’orario di lavoro concordane uno diverso o cambia mestiere.
Piuttosto, a me sta sulle palle trovare le banche chiuse, le poste chiuse, gli uffici comunali chiusi e soprattutto, ah quanto odio, gli spedizionieri che consegnano sempre e solo in orari d’ufficio suonando a campanelli residenziali che non potranno che restar muti…
Il pianeta Terra gira, potrà non piacerti questa frenesia moderna ma per oggi va così, potrà non piacerti ma il pianeta non lo sa quand’è domenica, ogni sua rotazione è uguale all’altra.
E non so te ma io me li ricordo i negozi aperti la domenica mattina lungo la strada del paese che porta alla chiesa. Già allora ci si sbagliava?

…l’importanza dell’abito…

9 gennaio 2012 Nessun commento

Gli abiti fanno l’uomo. Meno c’è l’uomo più cresce il bisogno dell’abito
Da Spider di David Cronenberg

Da quella sera al cinema, con la mia destabilizzante ragazza di allora, è una frase che mi affascina sempre. Forse perchè non ho mai saputo vestirmi con decenza. Forse perchè, pieno di pregiudizi e invidia, non ho mai potuto soffrire i fighetti, i dandy, i benestanti, i paninari, gli ostentatori.

Quello che però credo di aver capito solo ora è che in discussione c’è solo la “quantità” e non la “qualità”. Perchè altrimenti, per deduzione, si potrebbe pensare che in me c’è molto uomo, dove per molto si intende “molta sostanza buona”, ma la realtà è ben diversa.

Categorie:Senza categoria Tag:

…viaggia leggero…

8 gennaio 2012 Nessun commento

E’ questo il mio mantra per il 2012 e non solo. Anche se “non solo” dipende molto dai Maia, secondo alcuni giacobbi inutili.

Quindi: Viaggia Leggero!

Ovviamente non ho idea di cosa ciò significhi all’atto pratico e pertanto se qualcuno passa di qua e commentando mi vuol dare suggerimenti è ben accetto. Ma tanto lo so che di qua non passa mai nessuno, quindi vedrò di arrangiarmi.
Stavo pensando che potrebbe essere utile cominciare con un tatuaggio, magari scritto al contrario, si che possa essere un promemoria la mattina allo specchio. Bah… vedremo.

Buon anno eh…

…bambini presi per mano da bambini isterici…

2 agosto 2011 Nessun commento

Ogni volta la stessa storia che si ripete imperterrita, indifferente al progresso, testarda come un mulo coi paraocchi.

La gente si spegne, passa a miglior vita, manca ma non muore mai.
Difficilmente ti prende un cancro, molto più probabilmente ti coglierà un brutto male.
Un uomo, un folle, comunque un uomo, uccide e si ritirano videogiochi violenti dai negozi. Prosegui la lettura…

…fumose dissertazioni socio-sanitarie…

25 luglio 2011 Nessun commento

Ma Santa Polenta, delle due l’una: o siete tutti dementi e non ci arrivate proprio, o siete in malafede e fate finta di pensare al bene comune ma in realtà è tutto un modo sottile per far star tranquilla la GGente che così almeno pensa che insomma, qualcosa qualcuno, un minimo, sta pur facendo per salvarci tutti da noi stessi.
Eppure è così chiaro e lampante: mai nella storia dell’uomo si sono ottenuti risultati con campagne basate sul terrore!

Le seghe ti fanno diventare cieco!? E’ che i difetti di vista sono ogni giorno più numerosi caro Onan. Prosegui la lettura…

Finalmente una presa di posizione contro le miopie onanogeniche!!

27 giugno 2011 Nessun commento

Apple brevetta il multitouch

Attenti dunque, durante le riunioni di gabinetto in 5 contro 1 toccherà pagare le royalties all’azienda di Cupertino.

Occhi puntati ora sulle reazioni del Movimento Case Chiuse: “Siamo preoccupati per le possibili ripercussioni sulle tariffe d’uso per il dispositivo multitouch in member-sharing” ha dichiarato un portavoce da Arcore.

…se ci pensi onestamente da piccolo giocando avresti voluto…

31 maggio 2011 Nessun commento

questo video penso che infastidirà alcuni, divertirà immensamente altri, sicuramente raggiungerà il suo scopo di promozione della band musicale

dal mio punto di vista è un buon prodotto; senza falsi moralismi è molto vicino a ciò che creava la mia immaginazione giocando da bambino

poi volendo si può parlare di bambini soldato, quelli veri, di violenza gratuita, di mala educazione, di provocazione ecc ecc ecc… ma per ora ci penso un po’ su

IS TROPICAL – THE GREEKS (official music video) from EL NINO on Vimeo.

via Spotanatomy

Categorie:WebSurfing Tag: ,

…come scendere in piazza per una qualificazione ai mondiali…

30 maggio 2011 Nessun commento

che poi tutta ‘sta gioia degli uni, o degli altri, che mi càpita sempre di leggere e sentire, quando gli uni, o gli altri, vincono una qualche elezione, beh io tutta ‘sta gioia mica l’ho mai capìta.
chè te quando l’italia si qualifica ai mondiali scendi forse in piazza coi bandieroni?
massì vabbè dai, magari t’è andata di sghetto e hai pure battuto i maledetti galletti francofoni e ok, un ombrello appeso al braccio te lo si fa passare volentieri, ma oh!?! te l’hai capito che vincere un’elezione non è mica nè più nè meno di una qualificazione?

guardate, voi che avete vinto, che la poltrona del cittì vale solo finchè si portano a casa i 3 punti. e tutti, gli stessi stronzi che il giorno prima v’hanno portato sugli scudi, vi prenderanno a calcinculo nonappena il giocatore sbagliato deciderà, senza gratitudine per la fiducia accordatagli in misura di milioni di euro, di fare la cosa sbagliata al momento sbagliato.

io, potendo, esulterei a fine legislatura; se e solo se la squadra se lo fosse meritato. e dopo, se pure si perdesse un’amichevole, o pur’anche gli europei, beh chissenefrega: per quattr’anni si è stati campioni in carica e la gente ha goduto e pure i poveracci hanno avuto qualcosa per sorridere un po’

ma oggi no, suvvia, non mi sembra proprio il caso di esultare; sorridere sì ok, ci mancherebbe altro, ma il risultato importante è ancora lontano. in tutto ciò bisogna pure considerare che anche qualora si sconfiggesse il grande Brasile i problemi della squadra non sarebbero risolti tout-court: abbiamo perso la difesa, il campionato è falsato e non è più bello come una volta, a vincere sono sempre i soliti noti, chissà perchè eh? sarà mica colpa dei troppi stranieri che militano nei club? …tsè, ti piacerebbe fosse facile eh?

e forse il problema sta tutto qua: ti piace vincere facile.
uno te l’ha promessa facile e via, per 15 anni gli hai dato carta bianca.
ora t’hanno promesso che col 5-5-5 tutti i problemi saranno risolti e tu ancora a sperare
speri nel mister, speri nel 13 la domenica, speri nel 6 un par de volte a settimana, speri che gratta gratta ci scappa la vacanza, speri che sangennà u’ miracolo o’ fà
speri speri speri ma alla fine del film, l’unica cosa che ti riesce bene, è prendere il mister per un coglione.

 

UPDATE: a questo link su Mamma un buon corollario al mio post

Cose che mi piacciono: ristorante Koko

20 maggio 2011 Nessun commento

Domenica scorsa ho provato questo nuovo ristorante Koko, in via Ferrarese 119 a Bologna, attratto dalla tipologia: “Mangia quanto vuoi!”

Il posto è grande, nuovo, pulito e moderno. Alla sera si mangia con 20 euro, bevande escluse. La qualità del cibo mi è sembrata molto buona e tornando a casa non avevo addosso il classico odore da “ristorante cinese”.

In circa un’ora e mezza con quei 20 euro sono riuscito a scofanarmi in rigoroso ordine sparso: sushi, cucina cinese, pizza alta e bassa, salumi, grigliata (il cibo viene cotto al momento presentando il piatto al cuoco), zuppa inglese, tiramisù, torta di mele e un sorbettino per digerire…

Occhio però a non lasciare roba nei piatti, gli sprechi sono infatti giustamente puniti con sovrapprezzi che possono far raddoppiare il costo della serata!

Interessante anche la proposta del pranzo a 10 euro, dove mi dicono esserci minor scelta ma pur sempre onesta.

Il posto meritava una recensione, non foss’altro perchè dopo tutto quel bendiddio, preso da allucinazioni digestive ho dimenticato lì la carta di credito. Me ne sono accorto all’alba di 3 giorni dopo e il cassiere me l’aveva gentilmente conservata. Grazie mr. Koko!

…science, it works!

18 maggio 2011 Nessun commento

Dopo averci meditato parecchio, penso di poter finalmente fare outing:

Sono monoteista

E questa mia profonda convinzione deriva da accurate osservazioni e misurazioni scientifiche.

Prove inconfutabili, raccolte in anni di tentativi, mi consentono di formulare la seguente affermazione: esiste 1 solo dio, con un delta d’errore di + o – 1.