~.emMO.~

qualcosa di mio, per ricordarmelo, per raccontartelo

…rifiuti alle stelle…

Io ho sempre avuto problemi a capire quel che dicono le persone. Non perchè ci senta poco, credo piuttosto di avere l’udito fino, tant’è che per me alcuni pasti sono una tortura cinese indottami dagli squasci mandibolari degli altri commensali.
Forse dipende da un problema cerebrale, una specie di malattia che mi impedisce di tradurre i suoni dandovi lo stesso senso che intendeva chi originariamente li ha emessi.
E non ridete, è un problema serio! Devo sempre parlare in presenza di testimoni che giudichino se sono io che non ho capito un ciufolo o se è l’altro che parla come se avesse preso lezioni di dizione dal bolo di mela che vive in bocca alla Monica Bellucci. Inutile aggiungere che le discussioni fra me e mia moglie seguono regolarmente il copione di “Non guardarmi non ti sento”.
Insomma, succede che dopo aver ascoltato decine di volte “Go Back to the Start” di Lily Allen mi sono reso conto che lei canta il titolo della canzone nel ritornello e non “Garbage to the Stars” come ho sempre pensato.
Mi pareva avesse comunque senso, si ok ricominciare da capo va bene, ma non siamo forse una palla di rifiuti post Big Bang appallottolata dal mitico Stercorario Cosmico e lasciata al suo destino di sollazzo per le stelle? Prima la canzone mi piaceva di più, sarà colpa della mia deformazione…

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