Archivio

Archivio autore

…science, it works!

18 maggio 2011 Nessun commento

Dopo averci meditato parecchio, penso di poter finalmente fare outing:

Sono monoteista

E questa mia profonda convinzione deriva da accurate osservazioni e misurazioni scientifiche.

Prove inconfutabili, raccolte in anni di tentativi, mi consentono di formulare la seguente affermazione: esiste 1 solo dio, con un delta d’errore di + o – 1.

…i’m actually hanging with the mouse cable…

11 maggio 2011 Nessun commento

Collega 1: [...] blablabla Bill Murray …

Collega 2: chii?!?

Collega 1: ma scusa, hai mai visto i Ghostbusters?

Collega 2: i chii!?!

(urla fuori campo e rumore di catene in sottofondo,  Ebenezer Scrooge sogghigna soddisfatto)

Categorie:Lifestream Tag:

…insidiosi meandri delle traduzioni automatiche…

4 marzo 2011 Nessun commento

se per esempio, chiudendo una chat, vuoi salutare la tua collega vietnamita con un cortese “arrivederci”
e se per esempio, per sembrare molto gentile, vuoi scriverlo in vietnamita piuttosto che nel solito inglese
potresti quindi chiedere a Google di tradurti un classico “see you soon”,
va a finire che spedisci un “nhìn thấy bạn sớm”

la inconsapevole e inattesa tragedia nasce dal fatto che “nhìn thấy bạn sớm” significa in realtà “ti saccheggerò presto”, in pratica una dichiarazione di guerra

Hẹn gặp lại!

…ora finalmente lo posso dire!

17 gennaio 2011 Nessun commento

bene, sono passate le 72 ore canoniche ed ora lo posso affermare in tutta tranquillità e con la massima certezza:

ho mangiato 4 yogurt scaduti da più di un mese ed erano buonissimi!

naturalmente sono sempre stati ben conservati in frigorifero, a richiesta fornisco marca, tipo e gusto degli stessi

Categorie:Senza categoria Tag:

…ascolta il tuo cuore…

10 dicembre 2010 Nessun commento

Ascolta il tuo cuore!
Senti come fa? Tu-Tumm Tu-Tumm Tu-Tumm…
Il tuo cuore parla in codice Morse!
Dice . _  . _  ._ (etc, volevo mettere i puntini ma poi sai il casino?)
Che significa AAAAAAAAAA…
Cosa vorrà dire? Mah….

Forse è un urlo di agonia. L’agonia di dover stare nel tuo petto a perpetrare la tua inutilità. Un’agonia che avrà termine il giorno che smetterà di battere.

…il paradosso logico della felicità di Achille…

4 novembre 2010 1 commento

Nella ricerca della felicità, ti dicono, non accontentarti mai, tendi sempre al meglio per te, non sentirti mai arrivato.
Godendo dunque di un traguardo dovrei immediatamente iniziare a preoccuparmi, perchè unico indicatore valido per sapere di essere sulla buona strada è il percepire una mancanza, provare il bisogno di qualcosa d’altro, di qualcosa in più.
Ne consegue, ovviamente, che l’unica via per raggiungere la felicità sia uno stato perenne di ansia, un senso di soffocamento per il limitato presente, intravedendo un futuro radioso costantemente sito all’orizzonte come una crudele Fata Morgana.
In ultima sintesi, per essere felici e realizzarsi pienamente è indispensabile vivere una vita di merda

…vite sprecate…

30 ottobre 2010 Nessun commento

conoscere il porn groove solo a 35 anni suonati (e mi mancava anche il cane pufoente)

Categorie:WebSurfing Tag:

…pleonasmi moderni…

25 ottobre 2010 Nessun commento

Controllai Remotamente un computer
A Me Mi piacque

Categorie:Senza categoria Tag:

…e basta odio…

11 ottobre 2010 Nessun commento

e pure l’amore è tanto inflazionato
non si potrebbe avere giusto un poco di tolleranza e rispetto reciproco?
che tutto il resto conta davvero poco
bah…

Categorie:Senza categoria Tag:

…adiòs Caracas, y desculpame…

9 ottobre 2010 Nessun commento

La clessidra del tempo a mia disposizoine è quasi finita ma prima di partire credo sinceramente di doverti delle scuse Caracas.
Scuse soprattutto per tutti i giudizi che ho espresso o solo pensato in queste poche ore in cui ti ho conosciuta. Una cultura come quella sudamericana e una città grande come te non sono alla portata di un viaggio di lavoro di pochi giorni.
Ma cerchiamo di lasciarci da amici, prendi quello che ho pensato come un punto di vista esterno al tuo, non contaminato, abbastanza scevro da pregiudizi e fanne ciò che credi.
In questo poco tempo ho potuto scrutare una crosta che racchiude realtà certamente meravigliose, ma per me, per molto tempo, resterà soltanto una crosta.
Su questa crosta ti ho visto correre via veloce,  ingnorando la povertà che ti circonda fino quasi a soffocarti, chiusa nelle tue gigantesche auto oscurate perchè nemmeno gli occhi della sofferenza possano sfiorare il tuo effimero benessere.
Ti ho visto chiamare uomini nella selva “i nativos”, confessando così inconsciamente che tu sei qui a prendere qualcosa che non è tuo. E dato che non ti appartiene non ne hai nemmeno cura. Su questa crosta tutto è rotto, tutto è decadente, la vernice si scrosta, le crepe ai muri, le persone hanno cipria di nafta.
Le tue donne aspirano a una bellezza di plastica per avere attenzioni sufficienti a sopperire alla totale mancanza di rispetto, e in questo assomigli così tanto al mio sciagurato paese.
Su questa crosta ho visto brulicare milioni di formiche sui loro mezzi mossi da benzina a un costo inferiore a quello dell’acqua.
E i tuoi piedi, i tuoi palazzi, strade, negozi poggiano su sabbie mobili nere di petrolio, cosa ne sarà di te quando finirà? Dovrai reimparare a sopravvivere dalle tue terribili povertà?

Adiòs Caracas y gracias por todo, io farò tesoro dei tuoi insegnamenti, spero possa farlo anche tu.