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Archivio per la categoria ‘Informatica’

Neoplasie BKAC?

29 luglio 2010 Emmo Nessun commento

Sentita oggi in ufficio durante una presentazione in cui si parlava di TCP/IP e altre amenità:

Ethernet? Cos’è? Il materiale?

8-O

…la redenzione è consapevolezza…

4 novembre 2009 Emmo Nessun commento

Grazie a Phonkmeister ho appena trovato un servizio utilissimo: Hairottoleballe!

Non conosci neanche uno spammer ? Impossibile, pensaci bene !

Effettivamente a pensarci bene… ho poca fiducia nella redenzione dell’imbecille (e in quella della sua dannata madre, sempre incinta) ma almeno per togliersi il gusto di farglielo notare…

Categorie:Informatica Tag:

…sotto la tendina, niente…

8 ottobre 2009 Emmo Nessun commento

Lei - sai fare le tendine in ecsèl?
Lui – (si certo con i fiori) …err, seleziona prima riga, poi clicca Dati->FiltroAutomatico
Lei – ma no i filtri, la tendina delle scelte possibili obbligate!
Lui – Nientemeno!…prova Menu->Visualizza->BarreStrumenti->Moduli. Lì trovi tutti i pulsanti e tendine che vuoi.
Lei - si ok e poi? cheddevofà?
Lui - …a me lo chiedi!?!? Chennesò che devi farci!?! Ma hai mai gestito un modulo fatto con Excel?
Lei – bah, lascia perdere, ho trovato da solaaaaaa: tastro destro e poi “Seleziona da elenco”
Lui – oh beata ignoranza…. come ho fatto a non capire subito che in realtà mi stavi chiedendo:
«come si fa a riempire una cella potendo scegliere fra un elenco di valori già presenti nella colonna?»
Perchè, mia cara, tu prova a fare tasto destro su una colonna vuota e vedi quante tendine che ti si aprono….

…senza cyberspazio nessuno può sentirti urlare…

26 agosto 2009 Emmo Nessun commento

Guardando questo video creato da Socialnomics mi è balenato un dubbio pernicioso: e se le difficoltà tipicamente italiane nel fornire una reale ed efficace copertura per la connettività Internet fossero funzionali ad evitare, o quantomeno limitare, il passaparola degli utenti? Le “grandi” aziende italiane sono oggi in grado di gestire un feedback dai propri clienti? O piuttosto il livello di customer service è talmente basso che meglio non parlarne?

via Pandemia

…una vita vale meno di 1000 canzoni…

24 agosto 2009 Emmo Nessun commento
Home Cooking is killing Restaurant Industry

Home Cooking is killing Restaurant Industry

Stando ai calcoli di Jesus Diaz di Gizmodo uccidere costa meno che condividere illegalmente musica.

Infatti Jammie Thomas, la nota ragazza madre downloader illegale, è stata recentemente condannata ad un’ammenda di 1,92 Milioni di Dollari per aver condiviso 1700 canzoni.
Di contro un omicidio di secondo grado costa fino a 778.495 Dollari, rappresentati da una multa di 25.000$  e la pena da 4 a 15 anni di prigione.

I calcoli di Jesus traducono 1 anno di prigione con 50.233$ che è il reddito medio annuale per un americano nel 2007.

Altri reati da preferirsi alla condivisione illegale sono: rapire bambini (176.000$), bruciare la casa di qualcuno (375.000$) o gestire combattimenti clandestini di cani (50.000$).

Qualcuno, molto tempo fa, deve aver perso la bussola e ora siamo talmente persi da aver rinunciato a ritrovare la strada di casa… che tristezza… e io che pensavo fosse follia togliere la patente ai ciclisti

…electro nostalgia…

24 agosto 2009 Emmo Nessun commento

mattoncini Lego, Commodore games e musica elettronica stile 8-bit rendono questo video imperdibile per chiunque fosse bambino negli anni ’80.

Via Gizmodo

Categorie:Musica Tag: , ,

a Theremin in the case!

19 agosto 2009 Emmo Nessun commento
Moldover's Album

Moldover's Album

Il packaging di Moldover non è solo bellissimo da vedere è anche un funzionante, benchè limitato, strumento musicale!
50$ più spese di spedizione sono una cifra che geek e amanti della musica elettronica affronteranno sicuramente a occhi chiusi per possedere un rudimentale ma originalissimo theremin. E’ comunque possibile comprare l’album di Moldover in versione CDonly per molto meno.

Questo è decisamente un genere di creatività che apprezzo sotto tutti gli aspetti. Non mi resta che scaricare dal sito di Moldover qualche live per capire se, oltre al jewelbox, mi posso innamorare anche della sua musica.

trovato via Engadget

FreeFileSync recensito su LifeHacker

17 agosto 2009 Emmo 1 commento
FreeFileSync

FreeFileSync

FreeFileSync è un’applicazione OpenSource, pubblicato sotto licenza GPL, per la sincronia fra 2 cartelle. Il programma è dotato di molte e potenti opzioni personalizzabili e della possibilità di lavorare in batch.
Io l’ho trovato da subito molto interessante e, notando che mancava della traduzione in italiano, l’ho inviata all’autore che l’ha poi adottata nelle ultime versioni del software.
ZenJu (l’autore) è piuttosto impegnato nel progetto e negli ultimi mesi ha rilasciato diverse versioni, implementando di volta nuove funzioni e potenzialità al programma.

Detto questo, sono lieto di linkare la recente recensione del programma su LifeHacker!

WordPress: upload riuscito ma immagini non visibili

7 agosto 2009 Emmo Nessun commento

Recentemente ho reinstallato Wordress 2.8.3 sul sito e subito dopo mi sono accorto di un problema con l’upload delle immagini (ma credo che il problema fosse esteso a qualunque media tentassi di caricare).
In poche parole, l’upload avveniva con successo e controllando via ftp si vedevano i file nella loro bella cartellina. Però ogni tentativo di visualizzare i file all’interno di WordPress era inutile: al posto delle immagini veniva visualizzato il testo alternativo.
Inizialmente ho pensato ad un problema di permessi sulle cartelle ma tutti i web-riferimenti a questo problema risalivano a molto tempo fa. Ho infine risolto nel modo seguente.

Questo sito è in hosting linux su Aruba e per l’ultima installazione di WordPress ho approfittato della funzione “Installazione Applicazioni” fornita direttamente da Aruba.
WP è stato installato quindi in una apposita sotto cartella del dominio e dopodichè l’ho impostata come applicazione di “default”.
Controllando nel menu’ “Varie” del pannello di amministrazione di WP ho notato che il percorso per l’upload dei file era un percorso assoluto di tipo:

\cartella\cartella\nomedominio.it\wp-content\uploads

che puntava quindi ad una cartella esterna alla cartella di installazione di WP.
Ho anche notato che provando a digitare quel percorso nel browser era impossibile raggiungere i file contenuti nella cartella Uploads.
Questo con ogni probabilità è dovuto proprio alla suddetta impostazione “default” che crea per i browser un percorso virtuale, pertanto:

http:\\nomedominio.it\wordpress\paginaacaso.php

viene visualizzato sempre come

http:\\nomedominio.it\paginaacaso.php

Succedeva quindi che l’upload, utilizzando il percorso assoluto, avveniva correttamente ma poi WP non fosse in grado di tradurre a video il percorso stesso.
Soluzione finale: sostituire il percorso assoluto con uno relativo tipo:

wp-content\uploads

ed il gioco è fatto :-)