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Archivio per la categoria ‘Pensieri discromatici’

…Jena Plissken aveva ragione…

22 novembre 2009 Nessun commento

quando diceva:

Più le cose cambiano e più restano le stesse.

Ma che rabbia illudersi che non ci sia del marcio in Danimarca stavolta, che le tue parole non verranno sventrate dalla lama di uno stolto che non distingue il legno che taglia dal ceppo su cui poggia.
Grande il desiderio di fuggire, che il pensiero di respirare la stessa aria che esce dai polmoni dell’imbecille mi fa sentire come avvolto da un pigiama di merda.
Ma non vi è luogo dove l’imbecille non dimori, dove sua madre non partorisca, dove il suo sterco non fiorisca, talmente azotato da impedire ogni vita, seppur vegetale, vita.

Nello spazio nessuno può sentirti urlare e le citazioni dai film mi consolano sempre un po’… ma questo senso di ribrezzo non mi abbandonerà presto

…domande esistenziali…

19 novembre 2009 Nessun commento

Ma poi i giapponesi lo sapranno che in italia è stato fatto il telefilm di “Kiss me Licia”? E se lo sanno, fingono indifferenza o provano malsani desideri su Cristina D’Avena?
No che io su una cosa così non ci dormo la notte…

…so long, and thanks for all the spam…

28 ottobre 2009 1 commento

Ho ricevuto una mail spammatoria già 2  ore fa e mi sto ancora pisciando sotto dal ridere.
Queste autotraduzioni in triplo salto carpiato a vorte assurgono al rango di poesie in un nuovo esperanto!
O più probabilmente sono estratti edulcorati di poesia Vogon (quindi,  se intendete proseguire con la lettura, assicuratevi di avere con voi il vostro asciugamano).

Ciao bello straniero, sono contento che incontriamo il mio nome Ekaterina.
Sto guardando per loro mezzo unico e inimitabile.
Io sto cercando non e semplicemente un uomo che sto cercando un altro, questo amico per tutta la vita.
Calda dolce ragazza. Me per 27 anni.
Stanco della solitudine e si desidera trovare la sua felicita!
Un poco su di me: mi piace creare confortevole, amo quando il pozzo di casa e con calma, misurare serio e responsabile, correzione la ragazza.
Inoltre I emotive e sensibili su.
Possono essere problemi Spiritoso e buon divertimento.
Per me sola vita priva di significato.
Sulla semplicita, posso dire che si apre la cartella di lavoro.
Appena letto. Se Kam interessanti su di me quindi scrittura!
Attendo con grande risposta.

…sotto la tendina, niente…

8 ottobre 2009 Nessun commento

Lei - sai fare le tendine in ecsèl?
Lui – (si certo con i fiori) …err, seleziona prima riga, poi clicca Dati->FiltroAutomatico
Lei – ma no i filtri, la tendina delle scelte possibili obbligate!
Lui – Nientemeno!…prova Menu->Visualizza->BarreStrumenti->Moduli. Lì trovi tutti i pulsanti e tendine che vuoi.
Lei - si ok e poi? cheddevofà?
Lui - …a me lo chiedi!?!? Chennesò che devi farci!?! Ma hai mai gestito un modulo fatto con Excel?
Lei – bah, lascia perdere, ho trovato da solaaaaaa: tastro destro e poi “Seleziona da elenco”
Lui – oh beata ignoranza…. come ho fatto a non capire subito che in realtà mi stavi chiedendo:
«come si fa a riempire una cella potendo scegliere fra un elenco di valori già presenti nella colonna?»
Perchè, mia cara, tu prova a fare tasto destro su una colonna vuota e vedi quante tendine che ti si aprono….

…anime disconnesse…

25 settembre 2009 Nessun commento

Lui (cioè me) – Sai che a M. hanno regalato l’iPhone? E, te pensa, fa cose bellissime tipo i suoni della Spada Laser grazie agli accelerometri interni oppure lo Zippo per far finta di avercelo ai concerti!
Lei – Ah maddai! Senti maa, cosa sarebbe questo aifòn?
Lui - … … … senti cara, mi ricordi un attimo com’è finita che ti ho sposato?

…stereotipi coniugali…

23 settembre 2009 Nessun commento

dalla cucina:
- hai un cacciavite a portata di mano?
dallo studio:
- cara, sto leggendo le mail perchè dovrei avere un cacciavite a portata di mano? e poi che te ne fai?
- lascia fare, ce l’hai o no?
- … …. si… te lo porto…

…motore a improbabilità infinita…

20 settembre 2009 Nessun commento

a 34 anni comprare una moto, usata ma tenuta bene
il primo giorno di foglio rosa percorrere 20 km, accorgersi che il tachimetro si è rotto appena dopo aver passato una pattuglia di polizia dotata di autovelox e non sapere a che velocità si stava andando…

…poi uno dice la sfiga.

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…distopia italia…

17 settembre 2009 1 commento

Oggi ho imparato una nuova parola: distopia.
Come ogni volta che incontro un nuovo termine, cerco di renderlo membro permanente del mio personale vocabolario usandolo più volte in contesti diversi.
Così ecco, spontaneamente, la mia mente ha associato la parola distopia all’italia, a quello che è oggi, a quello che promette di diventare in un prossimo funesto futuro…  Spero di essere abbastanza stupido da sbagliarmi.

…è arrivato l’autunno…

14 settembre 2009 Nessun commento

Per la serie non ci sono mezze stagioni oggi, dopo un’estate più secca del culo di un cammello (come cantava Mingardi), a partire dalla mezzanotte sono state registrate le prime nevicate.
Gli strumenti della ditta per la quale lavoro hanno registrato circa 20 cm di neve in vari siti sopra i 2.000 metri.

Stasera preparo lo slittino

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…una vita vale meno di 1000 canzoni…

24 agosto 2009 Nessun commento
Home Cooking is killing Restaurant Industry

Home Cooking is killing Restaurant Industry

Stando ai calcoli di Jesus Diaz di Gizmodo uccidere costa meno che condividere illegalmente musica.

Infatti Jammie Thomas, la nota ragazza madre downloader illegale, è stata recentemente condannata ad un’ammenda di 1,92 Milioni di Dollari per aver condiviso 1700 canzoni.
Di contro un omicidio di secondo grado costa fino a 778.495 Dollari, rappresentati da una multa di 25.000$  e la pena da 4 a 15 anni di prigione.

I calcoli di Jesus traducono 1 anno di prigione con 50.233$ che è il reddito medio annuale per un americano nel 2007.

Altri reati da preferirsi alla condivisione illegale sono: rapire bambini (176.000$), bruciare la casa di qualcuno (375.000$) o gestire combattimenti clandestini di cani (50.000$).

Qualcuno, molto tempo fa, deve aver perso la bussola e ora siamo talmente persi da aver rinunciato a ritrovare la strada di casa… che tristezza… e io che pensavo fosse follia togliere la patente ai ciclisti